T22 - Anche il sussidio per la Via Crucis guarda al Sinodo minore

I contenuti di “Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi” (Centro Ambrosiano)
si legano a quelli di “Chiesa dalle genti”.

Il testo con le 14 stazioni valido per le celebrazioni parrocchiali;
le stazioni I, IV, IX e XII saranno utilizzate dall’Arcivescovo
per i riti nelle sette Zone pastorali

Per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi è il titolo del sussidio per la Via Crucis che la Diocesi di Milano propone a tutti i fedeli e alle comunità parrocchiali per le celebrazioni del rito durante i venerdì della Quaresima (Centro ambrosiano, 64 pagine, 3 euro).

Le parole tratte dal Vangelo secondo Giovanni mettono in luce come il mistero della salvezza sia pensato per tutti i popoli della Terra, chiamati a essere un’unica famiglia di Dio. Un filo conduttore che mette anche le celebrazioni della Via Crucis, con le tradizionali quattordici stazioni che ripercorrono le tappe della Passione del Signore, nell’alveo di quella più ampia riflessione che la Chiesa ambrosiana sta compiendo con il Sinodo minore «Chiesa dalle genti».

Nell’anno che l’Arcivescovo chiede di dedicare a ripensare il volto della comunità cristiana, in cui anche tutte le persone straniere diano il proprio contributo originale e siano integrate in un cammino più ricco e fruttuoso, il tempo della Quaresima e la Via Crucis consentono di immedesimarsi nel pensiero di Cristo, che dall’alto della croce attira a sé tutta l’umanità. Come appunto ricordano le parole del quarto Vangelo (Gv 11,52) scelte come-testo guida per la Via Crucis.

Nel sussidio della Diocesi le stazioni I, IV, IX e XII saranno utilizzate dall’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini, per la celebrazione della Via Crucis nelle sette Zone pastorali. Il libretto rappresenta quindi lo strumento necessario per seguire il rito nelle proprie parrocchie, per partecipare agli appuntamenti diocesani con Delpini o seguirli attraverso i mass media.