T09 - Nota metodologica preliminare

Per favorire la partecipazione al cammino sinodale della Chiesa Ambrosiana, la Commissione di coordinamento ha preparato alcune tracce che facilitano il confronto e l’ascolto. Il materiale è pensato non in sostituzione al documento preparatorio, ma come suo sviluppo. Ad esso le singole tracce fanno riferimento in modo esplicito. Per il buon utilizzo del materiale suggeriamo che chi anima il confronto abbia come base non soltanto la lettura della singola traccia ma lo studio del documento preparatorio.

Le tracce sono pensate come punto di riferimento di un percorso di informazione, coinvolgimento, consultazione, riflessione, elaborazione di proposte. Un singolo appuntamento non riuscirebbe a contenere tutti questi movimenti. È preferibile immaginare due o più incontri: un primo momento informativo, a cui fa seguito il racconto e il confronto con l’esperienza vissuta, un momento di preghiera e meditazione, per giungere alla tappa conclusiva in cui raccogliere le riflessioni, le proposte e i contributi che si vogliono consegnare al cammino sinodale.

Lo stile di questa fase del Sinodo minore è ben descritto nel documento preparatorio: «non si tratta di elaborare pensieri e idee “su”, ma di costruire riflessioni e percorsi “con”. Sarà utile costruire platee e luoghi di discussione che prevedano una presenza in grado di fotografare la società plurale, la Milano terra di meticciato che si va realizzando». (p. 41)

In questa prospettiva, sono state pensate otto tracce, che consentono di intercettare fedeli diversi per responsabilità ecclesiale e tipologia: i consigli pastorali, il mondo dell’educazione e la realtà giovanile, il presbiterio, la vita consacrata, le comunità dei migranti, gli operatori della carità, gli amministratori locali, l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Ognuna di queste realtà è invitata ad assumere la traccia e a svolgerla secondo le modalità indicate sopra.

È aperta la possibilità, per mondi che non si riconoscono in nessuna delle tracce preparate, di sviluppare un proprio percorso di riflessione partendo direttamente dal documento preparatorio oppure attingendo liberamente dalle tracce proposte. La Commissione stimola la libera iniziativa perché, come suggerito nel documento preparatorio alle pp. 39-41, la consultazione sinodale possa favorire l’aggregazione di soggetti che insieme si prendono a cuore sia la crescita e la maturazione della fede cristiana e dell’esperienza ecclesiale, sia il futuro e il bene comune delle nostre terre ambrosiane. Associazioni e movimenti, realtà ecclesiali e cittadine, gruppi spontanei: tutti sono invitati a vivere da protagonisti questa fase sinodale di ascolto.

In questa prospettiva, alle otto tracce ne abbiamo aggiunto una nona, disponibile e periodicamente rilanciata dal sito diocesano, che intercetta in modo libero e non strutturato chiunque, anche lontano dal mondo ecclesiale e dall’esperienza della fede cristiana, intende però lasciarsi stimolare dal dibattito che la Chiesa ambrosiana ha acceso al suo interno.

Chiediamo la restituzione delle riflessioni prodotte entro Pasqua all’indirizzo sinodo@diocesi.milano.it I pensieri, le proposte, le pratiche, le domande e tutto il materiale elaborato va raccolto, organizzato e consegnato alla Commissione di coordinamento, per il prosieguo del cammino sinodale. A questo scopo è essenziale che ogni gruppo di riflessione scelga un verbalista. Suo compito non sarà quello di stilare un semplice resoconto di quanto detto, ma di consegnare uno scritto che consenta alla Commissione di riconoscere il percorso fatto, le intuizioni avute, le domande maturate, le esperienze da condividere, le fatiche da raccontare, i segni dello Spirito riconosciuti sulle questioni che il documento preparatorio e le tracce pongono a tema.

La data ultima di consegna del materiale prodotto è il 1 aprile 2018, per i cristiani ambrosiani festa di Pasqua. Ognuno può consegnare quanto elaborato all’indirizzo mail sinodo@diocesi.milano.it. Per facilitare il momento successivo di lettura e sintesi del materiale pervenuto la Commissione sinodale chiede ai Consigli pastorali decanali e ai decani di svolgere la duplice funzione di stimolo e di raccolta delle riflessioni sul proprio territorio, chiedendo alle singole realtà parrocchiali e alle comunità pastorali di attivarsi in questa fase del cammino sinodale e di far pervenire successivamente il materiale prodotto. I medesimi consigli e decani possono lodevolmente attivarsi per sensibilizzare realtà non parrocchiali sulla tematica sinodale, contribuendo alla diffusione delle tracce e alla loro raccolta.