La pratica delle indulgenze

Anzitutto

 fermati e medita.

Possiamo paragonare il peccato
a un chiodo
conficcato nel muro della nostra anima.

La confessione
toglie questo chiodo
 ma, nel muro, rimane un segno.

Da secoli,
la Chiesa traduce questa immagine
nel distinguere la colpa dalla pena.

Eliminata la colpa,
come riportare l’anima
al suo primitivo candore?

L’indulgenza
risponde a questa esigenza.

Ne capisce la bellezza
chi ne sperimenta l’utilità.

Prima, però, bisogna
sentirne la necessità
diventando molto attenti
al dono di Dio
che è sì gratuito,
ma è sempre possibile
sottovalutare e trascurare.

Dio va, quindi, invocato.
"Abbi misericordia di me".

Il desiderio di purificazione
deve crescere,
proprio perché
l’essere simili a Dio
si attui in totale pienezza.

Coltivare questo genere di sentimenti
conduce efficacemente
a cambiare se stessi e la propria vita.

Inoltre,
questi valori
vanno sempre più
 guadagnati e donati
gratuitamente al prossimo.

INDICAZIONI   PRATICHE

L'indulgenza è parziale o plenaria,
secondo che liberi in parte o in tutto
dalla pena temporale dovuta per i peccati.

L'acquisto di ogni indulgenza
dipende dal fervore del cristiano
che la sta cercando.

L'indulgenza plenaria
può essere ottenuta
una sola volta al giorno.

Quella parziale più volte.

L'indulgenza si ottiene
eseguendo in modo devoto
il gesto
di volta in volta indicato.

Quando l'opera prescritta
consiste nella visita di una chiesa,
giunti in essa si recita il Padre nostro e il Credo.

Si può realizzarla
dal mezzogiorno della vigilia
fino alla mezzanotte del giorno stabilito.

Se l'indulgenza è plenaria
bisogna in aggiunta adempiere tre condizioni:

- Confessione sacramentale
- Comunione eucaristica
- Preghiera secondo le intenzioni del Papa
(bastano un Pater e un'Ave).

Le tre condizioni
possono essere adempiute
anche parecchi giorni prima o dopo
aver compiuto l'opera prescritta.

Tuttavia,
 è conveniente che la Comunione
e la preghiera secondo le intenzioni del Papa
siano adempiute nello stesso giorno
 in cui si compie l'opera.

Inoltre,
con una sola Confessione sacramentale
si possono ottenere più indulgenze plenarie.

Invece,
con una sola Comunione eucaristica
e una sola preghiera secondo le intenzioni del Papa
si può ottenere una sola indulgenza plenaria.

I confessori
possono commutare l'opera prescritta
e le condizioni
a chi è legittimamente impedito.

Le indulgenze
sia parziali che plenarie
possono essere applicate
anche ai defunti
a modo di suffragio.