La fede è assai più e altro
di un generico ricordo di Gesù

Il rapporto con Dio poggia su ...

 

 

-  è essenziale avere più punti di appoggio  -

 

 

Si può, sinteticamente, affermare
che nelle Sacre Scritture
la fede in Dio viene proposta come un rapporto molto vivo con Lui,
modellato da mille sfaccettature.

Più che definizioni teoretiche e schematiche,
della fede vengono offerti
esempi di uomini e di donne che hanno praticato la fede.

Quasi a dire che la fede è Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, i Profeti.

Vengono pure formulate riflessioni, talvolta anche complesse.
Mai, però, si giunge al testo organico di un trattato
o ai prontuari riassuntivi di un compendio.

Lo stesso "Credo",
i canoni dei Concili,
le dottrine delle Scuole Teologiche
sono sempre nate come opere fondamentali e ineliminabili della Chiesa.


Qui,

il termine cardine della fede

viene impiegato come sinonimo di atto della fede.

Si accenna allora
a quelle componenti della pratica quotidiana della fede
che la Tradizione cattolica
ha vissuto e trasmesso di generazione in generazione.

L'elenco non vuole essere esaustivo.
non interessa neppure definire teoreticamente i singoli dati.

Si cerca di "darli", con semplicità e immediatezza.

Qui si sente molto forte una istanza spirituale:
al suo punto di centro
l'atto della fede coincide con alcune scelte
che, a loro volta, generano un modo di vivere così soddisfacente
da essere sorprendentemente definito come

la salvezza della propria vita.