Attesa -3 Gesù fa suo l'entusiasmo del Padre

La sua accettazione del sacrificio 

non ha uguali sulla terra. 

Durante la sua vita terrena, Gesù si rivolse a Dio che poteva salvarlo dalla morte, offrendo preghiere e suppliche accompagnate da forti grida e lacrime. E poiché Gesù era sempre stato fedele a lui, Dio lo ascoltò. Benché fosse il Figlio di Dio, tuttavia imparò l'ubbidienza da quel che dovette patire. Dopo essere stato reso perfetto, egli è diventato causa di salvezza eterna per tutti quelli che gli ubbidiscono. Infatti Dio lo ha proclamato sommo sacerdote alla maniera di Melchìsedek (Eb 5, 7-10).

Gesù non pensava a Dio
di tanto in tanto.

Viveva unito a lui.

La sua proverbiale gioia di vivere
lo legava di continuo
al dare corpo e vita
al sogno di vita del Padre.

Anche il Padre
ha i suoi sogni e i suoi entusiasmi.

Il Padre è buono, generoso e intraprendente.
Soprattutto,
è una persona che trascina.

Gesù si è lasciato trascinare dal Padre.

E tu?